Archivio annuale 7 Febbraio 2022

DiMagnus

Un corpo scolpito e tonico: glutei e chirurgia plastica

Grazie alle modelle curvy e al movimento ispirato alla body positivity, abbiamo riscoperto che la bellezza di un corpo femminile risiede nelle sue forme, qualunque esse siano. L’eccessiva magrezza non è più di moda, neanche in passerella. E poi, come negare che le dive del passato, con i loro fisici morbidi e “a clessidra”, fossero certamente molto attraenti?

Ci sono sempre più donne che, per stare bene con se stesse e donare al proprio fisico tutti i vantaggi di una rinnovata armonia, si sottopongono ad interventi di chirurgia volti ad aumentare le dimensioni dei glutei, oppure a rimodellarne la forma. Questo focus sarà dedicato alle diverse opzioni attualmente disponibili.

Intervento ai glutei: a chi è rivolto

Il sollevamento dei glutei è scelto da chi ha le natiche cadenti, a causa di scarso esercizio fisico oppure per la propria particolare costituzione. Questa operazione è particolarmente indicata anche per coloro che hanno seguito una dieta, perdendo molto peso. I tessuti, infatti, non sempre hanno l’elasticità necessaria per “rispondere” a eventuali allenamenti in palestra. Potrebbe servire un “aiutino” in più.

Per quanto riguarda invece il riempimento dei glutei con protesi, si tratta di un’operazione che soddisferà i desideri di coloro che hanno le natiche troppo piccole o comunque di una forma poco proporzionata al resto del corpo.

La scelta delle protesi

Così come accade per le protesi per il seno, anche le protesi destinate ai glutei sono realizzate in silicone. Rispetto alle prime, però, sono prodotte con una combinazione di materiali che le rende molto più resistenti. Inoltre, la loro forma è studiata per donare al sedere una forma piena e tonica, ma comunque naturale.

Il compito di queste protesi è quello di “simulare” l’aspetto e la consistenza di un muscolo. Per assicurare ai pazienti un’ottima riuscita dell’intervento, è necessario optare per prodotti di ultima generazione, come le protesi che contengono particolari punti caratterizzati da radiopacità (anche denominata radiodensità). Questa particolare caratteristica permette al medico di rilevare con esattezza, e con una semplice lastra, la posizione della protesi durante le visite di controllo.

Intervento e decorso post-operatorio

Questa tipologia di interventi è sicura e piuttosto rapida. Le protesi ai glutei possono essere impiantate in pazienti di tutte le età. L’operazione vera e propria dura da una a tre ore, mentre la medicazione sulla cicatrice viene rimossa dopo circa una settimana. Inoltre – e questa è davvero una buona notizia – la cicatrice risulta praticamente invisibile. I tagli e le suture vengono infatti eseguiti nel solco tra i glutei, e la protesi è inserita sotto il muscolo.

Gli interventi con lipofilling e acido ialuronico

Il vantaggio dell’uso di un filler è che non c’è bisogno di sottoporsi a un vero e proprio intervento chirurgico. Questo metodo presenta alcune limitazioni. Ad esempio, non sarà possibile eseguirlo su pazienti troppo magre, in quanto si basa sullo spostamento del tessuto adiposo presente nelle zone adiacenti ai glutei.

L’acido ialuronico non solo è molto costoso, ma i suoi effetti hanno una durata di pochi mesi, quindi molto breve. Questa tipologia di intervento non garantisce certo il risultato duraturo che invece offrono le protesi ai glutei in silicone, realmente un gamechanger nel mondo della chirurgia estetica.

Dicarmine

Produttività: il segreto è nella morning routine

Nella vita frenetica di tutti i giorni ci capita di sentirci sopraffatti dalle cose da fare, quasi come se i nostri impegni fossero sempre un passo avanti. Siamo vittime della nostra vita e non gli artefici del nostro destino e questo ci impedisce di avere il successo che vorremmo. Come poter cambiare questa condizione?

Il mattino ha l’oro in bocca

Numerosi studi condotti sullo stile di vita hanno constatato che la mentalità con cui si affrontano le prime ore della giornata condiziona fortemente la stessa. Ciò è provato anche dal fatto che numerose persone di successo, come Tim Robbins, Bill Gates, Oprah Winfrey e Will Smith, rispettano una ben definita morning routine.

6 step per una giornata da campioni

Secondo Hal Elrod, speaker di fama internazionale, esistono dei precisi punti da seguire per avere una mattinata positiva e produttiva, elencati e spiegati nel suo libro, The Miracle Morning:

  • Silenzio
  • Affermazioni
  • Visualizzazione
  • Esercizio
  • Lettura
  • Scrittura

1. Silenzio

Secondo l’autore americano, bisogna passare i primi attimi della giornata in assoluto silenzio, approfittandone per riflettere, per meditare o per pregare.

Quest’attività ha sicuramente un effetto calmante e rilassante sulla propria psiche e aiuta ad allontanare qualsiasi pensiero negativo, che potrebbe influenzare il corso della giornata appena iniziata.

2. Affermazioni

La fase successiva si concentra sugli obiettivi e sul loro raggiungimento. Questo step consiste nel pronunciare o pensare delle frasi inerenti agli scopi a cui si ambisce, come se questi ultimi si fossero già verificati: per esempio, se il nostro obiettivo è quello di ottenere un aumento dello stipendio, allora una possibile frase da ripeterci al mattino potrebbe essere “il mio stipendio è aumentato notevolmente e io mi sento orgoglioso del lavoro che ho fatto”.

Ovviamente, ciò non costituisce una formula magica per far avverare i nostri sogni, ma di certo è una pratica atta a predisporre la nostra mentalità in modo da essere pronti a dare il massimo per raggiungere l’obiettivo preposto.

3. Visualizzazione

La visualizzazione è l’atto pratico delle affermazioni: in questa fase bisogna immaginare nel concreto ciò che abbiamo espresso nella fase precedente. Proseguendo con l’esempio precedente, potremmo immaginare di aver ricevuto il nostro stipendio maggiorato e di spendere questa somma in un qualcosa che ci soddisfi.

4. Esercizio

Mens sana in corpore sano: risvegliare i muscoli facendo esercizio fisico per una ventina di minuti può rendere il cervello più attivo e pronto ad affrontare la giornata.

5. Leggere

La lettura ha notevoli benefici per la salute mentale:

  • è un ottimo esercizio per la mente
  • accresce il bagaglio culturale
  • è di fondamentale importanza per la crescita personale

6. Scrivere

Anche se solo per 5-10 minuti, trasferire su carta i propri pensieri e le proprie sensazioni, aiuta a prendere distanza da essi e a essere più razionali in merito. Ciò rende più semplice trovare soluzioni ai problemi che si presentano.

Consigli su come iniziare

Attuare sin da subito i 6 step della Miracle Morning potrebbe risultare complicato. Aggiungere alla routine mattutina uno step per volta, settimana dopo settimana, potrebbe di gran lunga facilitare il processo.

Dicarmine

4 abitudini di vita che influiscono sul rendimento scolastico

Tutti ci siamo trovati sui banchi di scuola a cercare delle formulette magiche in grado di farci alzare la media, memorizzare più velocemente le informazioni e ragionare in modo più efficiente, senza, ovviamente, trovare mai nulla di valido. E se questa fantomatica formuletta risiedesse proprio nel nostro stile di vita?

Questo è ciò su cui si sono concentrati gli scienziati negli ultimi anni, pervenendo a una conclusione molto interessante: esistono ben quattro aspetti della nostra vita che influiscono sul controllo cognitivo.

Il controllo cognitivo è l’insieme di una serie di operazioni che hanno fini sulla memoria, sull’azione e sulla percezione e da recenti studi si è evinto che dipende da quattro abitudini quotidiane:

  • tempo passato su uno schermo
  • stile alimentare
  • ore di sonno
  • attività fisica

1. Tempo trascorso davanti a uno schermo

Una ricerca effettuata su 395 studenti del Cile ha riscontrato una correlazione tra il tempo trascorso dagli adolescenti sugli schermi e il rendimento scolastico: coloro che abitualmente trascorrevano più di 2 ore giornaliere incollati a uno schermo, indipendentemente dal tipo di dispositivo (TV, PC, tablet, cellulare, ecc.), erano caratterizzati da un rendimento scolastico nettamente peggiore rispetto a coloro che trascorrevano un tempo inferiore sui vari display.

2. Stile alimentare

L’alimentazione è di fondamentale importanza per l’attività neuronale. Ciò è stato confermato da uno studio condotto in Corea su un campione di 75.643 studenti dai 12 ai 18 anni: gli studenti che abitualmente iniziavano la giornata con un’abbondante colazione avevano fino a 2 volte di possibilità in più di raggiungere risultati scolastici eccellenti.

3. Ore di sonno

In America, è stato preso sotto osservazione un campione di 3120 studenti di età compresa tra i 13 e i 19 anni e i risultati sulle abitudini del sonno correlate all’attività scolastica sono stati sorprendenti: il rendimento più alto è stato riscontrato nel gruppo di ragazzi americani che dormivano mediamente 34 minuti in più a notte e andavano a dormire 55 minuti prima nei giorni feriali.

4. Attività fisica

Numerosi studi scientifici affermano che una buona condotta scolastica sia frutto dello svolgimento di un’attività sportiva.

Tutto inizia dalla propria routine

In conclusione, è possibile implementare i propri risultati scolastici semplicemente cambiando le abitudini del proprio stile di vita e, in particolare:

  • utilizzando al minimo i dispositivi tecnologici
  • mangiando alimenti di qualità
  • dormendo le giuste ore giornaliere
  • praticando almeno 30 minuti di attività fisica giornaliera